Lo spazio ed il tempo della lettura

20 Nov , 2024 - Lettura - lettura condivisa ad alta voce nella Scuola dell'Infanzia

Lo spazio ed il tempo della lettura

aggiornato 2 mesi ago fa da Sara Rinaldi

Bentornata/o, benvenuta/o nel mio blog Finestre Pedagogiche.

In questo blogpost vediamo due elementi fondamentali dal punto di vista pedagogico ed educativo, in generale e, più in particolare, per l’attività di lettura condivisa ad alta voce nella Scuola dell’Infanzia, lo spazio ed il tempo.

Le Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei (2021) , cui le Indicazioni Nazionali per il curricolo Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione (2025) rimandano, trattano ampiamente la dimensione pedagogica ed educativa dello spazio e del tempo.

Lo spazio e il tempo costituiscono dei veri e propri punti di riferimento, degli elementi orientatori, in quanto, indicano, ad esempio, che quell’angolo dell’aula, del giardino, del plesso scolastico, quel momento della giornata, sono preposti e dedicati ad una specifica attività. Questo costituisce uno dei motivi per cui risulta importante agire con una determinata consapevolezza e progettualità pedagogica anche sullo spazio e sul tempo per favorire e promuovere le attività educative, come quella della lettura, di cui qui parliamo ed il passaggio da un’attività all’altra. Lo spazio e il tempo della lettura possono essere organizzati ed utilizzati sia per le attività collettive di lettura condivisa ad alta voce, sia per i momenti di gioco libero, in cui i bambini possono comunque sostare in quello spazio e per un certo tempo sfogliando gli albi, guardandone le illustrazioni, giocando alla narrazione o rappresentazione della storia.

A scuola, allestire un angolo lettura di plesso o di classe è già indicativo del fatto che si dedica attenzione alla lettura, la si considera come parte integrante e consistente delle attività educative e didattiche. Una piccola libreria con gli albi illustrati esposti dal lato della copertina, uno spazio disponibile per posizionare a semicerchio sedie o cuscini, scegliere in quale momento o momenti, rispettivamente della giornata o della settimana, proporre ai bambini la lettura, costituiscono elementi basilari per promuovere questa attività e possono fare davvero la differenza.

Relativamente al tempo, va menzionata la dimensione della ricorsività di alcune attività, tra cui anche quella della lettura condivisa ad alta voce che, diventando un’attività quotidiana, o comunque proposta con una certa continuità e secondo criteri qualitativi che abbiamo esplorato e che esploreremo in seguito, potrebbe accompagnare i bambini nel percorso di crescita, infondendo in loro sicurezza ma anche propensione verso la novità.

Dunque, tempo e spazio, data la loro funzione educativa, costituiscono degli strumenti facilitatori, strumenti su cui gli insegnanti, gli educatori, tutti i professionisti dell’ambito educativo e scolastico possono far riferimento.

Molto importante per la loro organizzazione è, dunque, il progetto, l’intento, l’idea di base da cui si parte. Ad esempio, per lo spazio di lettura, una piccola libreria con gli albi illustrati esposti dalla parte della copertina potrebbe fare la differenza perché gli albi sono più visibili e possono essere scelti dai bambini e allora, così, avremmo modo di osservare anche quali sono gli albi più “gettonati”, quelli che corrispondono maggiormente agli interessi dei bambini: un dato molto significativo che apre anche ad un altro concetto e strumento educativo, la rilettura degli albi illustrati.

Bene, allora, per questo post è tutto e come sempre,

Grazie per aver letto fin qui, alla prossima!

Sara


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