Ciao! Bentornata/o, benvenuta/o nel mio blog Finestre Pedagogiche.
Le prospettive e le risorse educative e formative di cui trattiamo oggi potrebbero esserti utili sia durante i periodi di studio autonomo che durante la frequenza delle lezioni, perché parliamo di momenti di studio condiviso.
Questa modalità di studio, di tanto in tanto, può essere particolarmente funzionale ai processi di focalizzazione/approfondimento ed esposizione dei contenuti disciplinari studiati e vediamo subito perché.
Partiamo dal periodo relativo alla frequenza delle lezioni, in questa fase si gettano le basi fondamentali sulle conoscenze e competenze della disciplina e degli argomenti e hanno luogo anche approfondimenti e focus su di essi; ci si trova molto spesso all’università e si ha modo di incontrare i colleghi del corso di studi, di condividere lezioni e pause dalle lezioni con loro… quindi, per usufruire ulteriormente del tempo che si passa all’università, perché non organizzare delle piccole sessioni di studio condiviso?! Magari prima o dopo una lezione, nelle aule studio preposte o, perché no, anche in giardino all’aria aperta…
In questa fase, con questa modalità di studio condiviso, abbiamo l’opportunità di approfondire e consolidare in itinere le conoscenze e le competenze sugli argomenti, quindi, sulle materie di cui stiamo frequentando le lezioni.
Poi, arriva il periodo di stop dalle lezioni e torna la fase di studio autonomo (che, comunque, in parte, si mantiene sempre, anche durante la frequenza delle lezioni) e anche in questa fase, come già anticipato, sarebbe molto utile organizzare sessioni di studio condiviso, sia con i colleghi del corso di studi, che con amici che frequentano corsi di laurea differenti dal proprio.
Nel caso di sessioni di studio condiviso con i colleghi del corso di studi, si può:
- Riscontrare se sono stati sottolineati e considerati importanti gli stessi contenuti disciplinari;
- Aiutarsi nel chiarire aspetti e concetti disciplinari che per l’uno/a risultano più difficili e per l’altro/a risultano più semplici;
- Condividere quali sono le modalità di gestione e organizzazione dello studio che si preferiscono, per ampliare le proprie prospettive organizzative, oppure, per rinforzare quelle che già si hanno;
- Fare un focus sul public speaking e sull’esposizione orale dell’argomento utilizzando il linguaggio specifico della disciplina.
Invece, nel caso di sessioni di studio condiviso con chi frequenta un corso di laurea diverso dal proprio, si potrebbe lavorare sul public speaking con focus sulla semplificazione dei concetti; è bene sottolineare che semplificare implica sapere cosa e quando togliere, tra i contenuti studiati, quindi, è uno step di grande consapevolezza e padronanza dell’argomento! Chi abbiamo di fronte, in questo caso, infatti, non conosce direttamente e bene come noi l’argomento studiato e il nostro compito è proprio quello di rendere l’argomento il più chiaro e comprensibile possibile anche a lui/lei, riportando gli elementi essenziali e fondamentali.
Probabilmente, date le funzioni sopra menzionate, sarebbe più indicato organizzare sessioni di studio con coloro che frequentano corsi di laurea diversi dal proprio quando si è già a buon punto con la focalizzazione e l’approfondimento dell’argomento, in maniera tale che possa essere più agevole semplificarlo.
Allora, per questo blog post è tutto, mi auguro che ti sia stato utile e d’ispirazione per continuare ad organizzare e a prendere parte a momenti di studio condiviso, oppure, per iniziare ad organizzarne e a prendervi parte!
Grazie per aver letto fin qui,
alla prossima,
Sara