L’ingresso all’università: una prospettiva sui primi passi in questo nuovo percorso, alla base del metodo di studio

6 Nov , 2024 - Metodo di studio universitario

L’ingresso all’università: una prospettiva sui primi passi in questo nuovo percorso, alla base del metodo di studio

aggiornato 7 mesi ago fa da Sara Rinaldi

Ciao! Bentornato/a o benvenuto/a nel mio blog Finestre Pedagogiche.

In questo blog post vediamo, in chiave educativa e formativa, alcuni strumenti e strategie che potrebbero essere utili ad orientare l’ingresso nel percorso universitario.

Quando iniziamo l’università, facciamo uno “switch” di contesto, per esempio ci allontaniamo di più da casa, iniziamo a viaggiare per distanze più lunghe, alcuni impegni cambiano, il tempo a disposizione ha bisogno di essere riorganizzato e, ovviamente, cambiano anche le materie di studio. Anche se proseguiamo in un ambito di studi già noto, ci saranno comunque nuove discipline. Così, anche il metodo di studio potrebbe dover essere rivisto, un po’ come fare un “check” prima di proseguire il percorso, per confermare e continuare ad utilizzare ciò che funziona e per modificare gli strumenti e/o le abitudini di studio che lo necessitano. Ma partiamo dall’inizio…

Ti racconto, adesso, con uno sguardo educativo e formativo, un altro piccolo ma significativo estratto del mio percorso universitario, per condividere con te che cosa, in questa primissima fase di ingresso all’università, ha funzionato per me.

Nel primo periodo universitario, proprio nei primi due mesi, da ottobre a dicembre, ciò che ho fatto è stato frequentare il più possibile le lezioni e l’università per conoscere il contesto, quindi i corsi, le materie, i docenti, i colleghi del corso di studi. Interagire con il contesto e conoscerlo bene, da vicino, è stato per me un aspetto basilare imprescindibile: mi ha consentito di abituarmi ai nuovi impegni, interfacciandomi, ad esempio, con il viaggio in treno, con i nuovi orari e, soprattutto, mi ha consentito di conoscere i colleghi dei corsi con cui ho avuto la possibilità di raccontarmi, raccontare ed ascoltare. In aggiunta a tutto questo, c’era la curiosità di conoscere le nuove discipline, lezione dopo lezione si aprivano nuovi spazi di conoscenza. Io arrivavo dal Liceo Linguistico, quindi le materie che ho incontrato a Scienze dell’Educazione (il percorso di studi triennale) erano quasi tutte nuove per me e non vedevo l’ora di esplorarle!

Passiamo, adesso, alla parte operativa… Qui di seguito sono elencati e descritti brevemente 6 spunti operativi, utili ad orientarsi nel primo periodo all’università, da cui puoi trarre ispirazione e che puoi adattare alle tue esigenze e a ciò che funziona per te.

  • Iniziare a frequentare costantemente ed il più possibile l’università

Conoscere il contesto! Il contesto è uno degli elementi fondamentali quando si tratta di educazione e formazione. Il nuovo contesto, il contesto universitario, ci riguarda, è il luogo, lo spazio, il tempo, in cui vivremo l’esperienza dell’università, abbiamo, quindi, bisogno di conoscerlo bene!

  • Organizzare l’ agenda con i nuovi orari ed i nuovi impegni

Proprio perché gli impegni sono nuovi, è importante organizzarli, stimare il tempo che occupano per valutare effettivamente quali sono, in quel momento, le nostre priorità. In questo modo potrebbe essere più facile anche mantenere quotidianamente del tempo libero!

  • Leggere i programmi didattici dei corsi

Questo costituisce, effettivamente, un aspetto orientativo molto significativo; infatti, leggendo all’inizio del corso il programma, hai modo di valutare quanto quel corso possa essere impegnativo (spesso lo si evince anche da quanti crediti presenta, ma non è sempre detto che pochi CFU equivalgano a poco impegnativo, il tipo di impegno potrebbe dipendere molto anche dal tipo di disciplina!) e, di conseguenza, che tipo di organizzazione richiede.

  • Reperire sin da subito i libri di testo

Potrebbe essere utile perché, in questo modo, abbiamo subito tra le mani il materiale, oppure, parte del materiale, di studio e l’argomento potrebbe diventare molto più concreto.

  • Ad ogni lezione, portare il libro di testo

per reperire ed evidenziare lì, già da quel momento, le informazioni ed i contenuti disciplinari.  

  • Durante la lezione, prendere appunti

per focalizzare i concetti ed i contenuti disciplinari chiave. In un secondo momento, gli appunti potranno essere integrati e rielaborati.

Mentre organizzi o riorganizzi il tuo metodo di studio, ciò che ti invito a fare è mantenere sempre uno sguardo di “nuova scoperta”, perché tutti i percorsi che facciamo e, a maggior ragione, quelli educativi e formativi ci aiutano a farci conoscere di più, a crescere, ad intessere relazioni, ad acquisire nuove conoscenze e competenze. È un percorso nuovo ed ha bisogno di diventare ogni giorno più tuo!

Senza esprimere pareri o giudizi, ma solo osservando il proprio metodo di studio, si può prendere atto di ciò che funziona e di ciò che non funziona, riconoscendo e mantenendo tutto ciò che va già bene così e  rimodulando e/o modificando ciò che lo necessita!

Grazie per aver letto fin qui, alla prossima!

Sara


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