aggiornato 1 anno ago fa da Sara Rinaldi –
Ciao! Bentornato/a o benvenuto/a nel mio blog Finestre Pedagogiche. Questo post introdurrà il secondo argomento del blog e parleremo, quindi, di metodo di studio all’università … ti parlerò della prospettiva da cui tratto l’argomento e condividerò un altro estratto del mio percorso di formazione e delle esperienze fatte che mi hanno portato fin qui, oggi, a scrivere di metodo di studio in questo blog.
Apriamo la finestra!
Come ben sappiamo, nel percorso universitario, l’organizzazione ed il metodo di studio rivestono un ruolo molto significativo. Questi due strumenti sono molto importanti anche nella scuola secondaria, insieme a tanti altri aspetti centrali in ambito educativo e formativo, tuttavia, all’università il metodo di studio richiede uno “switch”. Cambiamo contesto, cambiamo discipline, nuove realtà relazionali e così via … dunque, ci sono alcuni capisaldi dell’organizzazione e del metodo di studio che per continuare ad avere validità, dovrebbero essere rimodulati e ripensati! Spesso si tratta di nuove prospettive da acquisire, nuove risorse di spazio e di tempo da considerare … un nuovo viaggio, insomma, una nuova vista panoramica. L’approccio della continua scoperta è senz’altro significativo … giorno dopo giorno si possono scorgere da quella finestra nuovi particolari, nuove forme e nuovi colori … bene, proviamo a guardare!
Anzi, prima di andare avanti, breve panoramica per condividere con te come e da dove ti parlerò dell’argomento … Ho approfondito la tematica del metodo di studio nel percorso di laurea magistrale (Scienze Pedagogiche LM-85 presso l’Università degli Studi Roma Tre) e nella formazione post laurea, studiando ed approfondendo come funzionano i processi di apprendimento e come gestirne alcune difficoltà, in particolare quelle relative ai DSA, dal punto di vista pedagogico e didattico. Continuo tutt’ora a studiare e approfondire tali argomenti.
Dal punto di vista pedagogico, il percorso universitario ed ancor di più l’ingresso, il primo passo, in questo percorso, costituiscono un periodo ed un momento molto significativi per chi intraprende questa strada e credo che sia importante avere dei punti di riferimento che contribuiscano ad orientare lungo il percorso e che possano, talvolta, renderlo più fluente.
È importante ricordare che il metodo di studio ha bisogno di personalizzazione, ha bisogno di specificità e di originalità, è importante che tu conosca bene quali siano i processi, le strategie, le abitudini, gli strumenti (le competenze metacognitive!) che funzionano per te e che contribuiscono a creare il tuo metodo di studio universitario. Tuttavia, esistono dei principi, degli elementi o strategie “macro” che sono talmente utili e funzionali, in una parola, inclusivi, da costituire un po’ il punto di partenza da cui sviluppare il proprio metodo. In questo blog, è su questi elementi facilitatori che ci concentreremo, cosicché ognuno possa utilizzarli, riadattarli, trarre ispirazione secondo le proprie esigenze!
Intanto,ti invito ad osservare il tuo attuale metodo di studio, o quello che hai utilizzato più di recente, provando a porti alcune domande al riguardo, ad esempio … che cosa funziona? Quando? Perché?
Probabilmente, le risposte che darai ti offriranno già una panoramica generica sul tuo metodo di studio.
Grazie per aver letto fin qui, alla prossima!
Sara